Campagna Cittadinanzattiva

Te lo sei meritato.

Una campagna di Cittadinanzattiva per l'empowerment femminile e contro la sindrome dell'impostore. Perché ogni traguardo raggiunto appartiene a chi lo ha costruito.

Guarda lo spot Te lo sei meritato
Guarda lo spot — 30"

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teloseimeritato@cittadinanzattiva.it
75%
delle donne ha sperimentato
la sindrome dell'impostore
58%
non ne parla
con nessuno
3 su 4
minimizzano i propri
successi professionali
46 anni
di impegno civico
di Cittadinanzattiva
Il progetto
«Ogni volta che una donna attribuisce il proprio successo alla fortuna, al caso, o alla gentilezza altrui, sta cedendo qualcosa che le appartiene.»

«Te lo sei meritato» è un progetto di Cittadinanzattiva APS sull'empowerment femminile, nato da un percorso di riflessione e azione che l'organizzazione porta avanti da tempo. Al centro c'è il contrasto alla sindrome dell'impostore: quella condizione che induce a percepire i propri risultati come immeritati, attribuendoli alla fortuna piuttosto che alle proprie competenze.

Il progetto si sviluppa attraverso diversi strumenti: uno spot di comunicazione sociale, attività di informazione e sensibilizzazione, iniziative sul territorio, momenti di confronto pubblico e azioni di advocacy.

Lo spot — girato in bianco e nero, con un linguaggio diretto — è uno degli strumenti della campagna, non il suo punto di arrivo. Le prime protagoniste sono donne che conoscono il tema per esperienza personale e professionale, ma la campagna è pensata per accogliere la voce di chiunque voglia condividere la propria storia. Lo spot chiude con un messaggio che ribalta la narrativa: se ti sei mai sentita fuori posto, non è colpa tua — è che quel posto non era stato pensato per te.

Ma «Te lo sei meritato» è soprattutto un percorso. Un invito a riconoscere che competenza, determinazione e talento non sono casuali, e che ogni traguardo raggiunto appartiene a chi lo ha costruito. Un lavoro che parte dalla consapevolezza individuale per arrivare al cambiamento culturale.

La campagna si rivolge a tutte e tutti: perché la sindrome dell'impostore non è solo un problema delle donne che la vivono, ma di una società che non ha ancora imparato a valorizzarne pienamente il contributo.

Scrivici per partecipare →

Le prime voci della campagna

Lo spot dà voce a tre donne che hanno scelto di condividere la propria esperienza con la sindrome dell'impostore. Ma la campagna è aperta: ogni donna che voglia raccontare la propria storia può diventare parte di questo percorso.

Victoire Gouloubi

Victoire Gouloubi

Chef, Autrice e Voce dell'Africa contemporanea

Si occupa di cucina, cultura e narrazione delle identità africane in Italia.

Prof.ssa Raffaella Buzzetti

Prof.ssa Raffaella Buzzetti

Presidente Società Italiana di Diabetologia

Medico e ricercatrice, presiede una delle principali società scientifiche italiane.

Roberta Noè

Roberta Noè

Giornalista Sky Sport

Giornalista sportiva, lavora da anni nel racconto dello sport italiano.

Vuoi raccontare la tua esperienza?

La campagna vive delle storie di tutte le donne che vogliono condividere il proprio vissuto con la sindrome dell'impostore. Ogni testimonianza dà forza al messaggio e aiuta altre donne a riconoscersi.

Scrivici la tua storia →
Approfondimento
La sindrome dell'impostore

Identificata nel 1978 dalle psicologhe Pauline Rose Clance e Suzanne Imes, è la persistente convinzione di non meritare il proprio successo. Colpisce trasversalmente, ma con un impatto sproporzionato sulle donne.

🧠

Cos'è

Un pattern psicologico in cui la persona è incapace di interiorizzare i propri successi. Nonostante evidenze oggettive di competenza, chi ne soffre resta convinto di essere un «impostore» che ha ingannato gli altri.

📊

I numeri

Studi recenti stimano che fino al 70-75% delle persone sperimenti almeno una volta nella vita episodi riconducibili alla sindrome. Le donne in posizioni di leadership sono particolarmente esposte, soprattutto in ambienti a prevalenza maschile.

Gli effetti

Burnout, ansia, rinuncia a opportunità, sottoesposizione, auto-sabotaggio. Le conseguenze non sono solo individuali: rappresentano un costo sociale e professionale che frena la crescita collettiva.

🔍

Le cause strutturali

Non è solo una questione individuale. Ambienti che normalizzano la sottorappresentazione, bias impliciti e modelli culturali contribuiscono ad alimentare la percezione di inadeguatezza.

🤝

Come si affronta

Condivisione, mentorship, reti di supporto, cambio culturale. Parlarne è il primo passo. Campagne come «Te lo sei meritato» servono esattamente a questo: rompere il silenzio e cambiare la narrazione.

🏛️

Perché riguarda tutti

Una società che spreca il talento delle donne è una società più povera. L'empowerment femminile non è una concessione: è una condizione per lo sviluppo democratico, economico e culturale del Paese.

🎭

Le cinque tipologie

La ricerca identifica cinque profili: la perfezionista, l'esperta, il genio naturale, la solista e la super-donna. Ognuno ha un modo diverso di svalutare i propri risultati, ma tutti convergono sulla stessa convinzione: «non me lo merito».

🌍

Disuguaglianze interiorizzate

La sindrome dell'impostore non è un difetto individuale: è un meccanismo attraverso cui stereotipi e disuguaglianze di genere — spesso intersecate con quelle sociali, economiche e culturali — vengono interiorizzati. Per questo va affrontata in termini collettivi, come questione di cambiamento culturale e di contrasto a disuguaglianze di sistema.

Perché Cittadinanzattiva si impegna per l'empowerment femminile

Da oltre 46 anni lavoriamo per i diritti dei cittadini. L'uguaglianza di genere non è un tema tra i tanti: è la precondizione per una cittadinanza piena e consapevole.

  • 01

    Tutela dei diritti

    La nostra missione si fonda sull'art. 118 della Costituzione. I diritti delle donne sono diritti di tutti: quando vengono compressi, è l'intera comunità a perdere.

  • 02

    Salute e partecipazione

    Cittadinanzattiva opera attraverso le proprie reti: strutture tematiche — dalla salute alla scuola, dai servizi pubblici alla giustizia — presenti su tutto il territorio nazionale con sedi regionali e assemblee locali. Grazie a queste reti, vediamo ogni giorno come le disuguaglianze di genere incidano sull'accesso alla salute, ai servizi e alla vita pubblica.

  • 03

    Advocacy e azione civica

    Non ci limitiamo a denunciare: proponiamo, costruiamo alleanze, formiamo cittadini attivi. L'empowerment femminile è parte di un percorso più ampio di cittadinanza consapevole.

  • 04

    Cultura del merito reale

    «Te lo sei meritato» non è retorica: è l'affermazione che il merito esiste ed è delle persone, non dei contesti che glielo negano.

In arrivo
Calendario attività

Qui troverai gli appuntamenti legati al progetto «Te lo sei meritato» e al percorso sull'empowerment femminile di Cittadinanzattiva. Stiamo lavorando al programma.

📅

Le prossime attività sono in fase di definizione

Stiamo organizzando eventi, webinar, laboratori e momenti di confronto pubblico. Torna a visitare questa pagina o scrivici per restare aggiornata/o.

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Le tipologie di attività previste:

Eventi pubblici Webinar Formazione Campagna social Advocacy

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